Le Cid

JULES MASSENET:

LE CID

Opera in 4 atti, libretto di d’Ennery, Gallet e  e Blau da Le Cid di Corneille

  • PERSONAGGI:

Chimène, nobildonna spagnola (soprano)

L’Infanta, figlia delre di Spagna (soprano)

Rodrigue, cavaliere (tenore)

Don Diègue, padre di Rodrigue (basso)

Il Re (baritono)

Conte di Gormas, padre di Chimène (basso)

Visione di San Giacomo (baritono)

Messo moro (baritono)

Don Arias, Don Alonzo, nobili (tenore e basso)

Signori, signore della corte spagnola, preti e vescovi, soldati e popolo (coro)

  • LUOGO: Spagna
  • EPOCA: XI secolo
  • DURATA: 2 ore e 20

Prima rappresentazione: Parigi, 30 novembre 1885

Cantanti che presero parte alla “prima”:

Chimène: Mme Fidès-Devriès

Rodrigue: Jean de Reszke

Don Diègue: Edouard de Reszke

Il Re: Léon Melchissédec

Il Conte di Gormas: Pol Plancon

L’Infanta: Rosa Bosmann

  • TRAMA:

ATTO I: Rodrigue sta per diventare cavaliere a seguito dei ricinoscimenti militari, alcuni nobili assicurano anche il conte di Gormas che anch’egli sarà onorato con la nomina a tutore del figlio del re. Chimène riceve la benedizione paterna sul suo futuro matrimonio con Rodrigue, mentre l’Infanta confessa di amare anch’essa Rodrigue mache, non essendo egli di sangue reale, non c’è rivalità fra lei e Chimène. Rodrigue è nominato cavaliere e riceve la spada cerimoniale alla quale rivolge un’apostrofe: O noble lame étincelante, un’aria di forte fervore. La cerimonia prosegue ed il re annuncia che Don Diègue, padre di Rodrigue diventerà tutore di suo figlio. La notizia mandasu tutte le furie il Conte di Gormas, che una volta uscito il re, insulta Don Diègue e lo sfida a duello. Don Diègue è però vecchio e nel giro di pochissimo tempo viene disarmato e successivamente sbeffeggiato da Gormas. Arriva Rodrigue che giura vendicare l’oltraggio al padre, solo dopo qpprende che il nemico altri non è che il padre dell’amata Chimène.

ATTO II: Rodrigue sfida Gormas a duello e lo ferisce a morte. Chimène è oltraggiata dalla morte del padre e subito scopre chi è l’assassino. E’ primavera, tutto esulta e la folla assiste ad un lungo balletto che contiene alcune delle migliori invenzioni coreutiche di Massenet, con i 7 movimenti ispirati alle privince spagnole: Castigliana, Andalusa, Aragonese, Aubade, Catalana, Madrilena e Navarrese. Quando la corte apprende da Chimène della morte di suo padre e dell’uccisore,le opinioni sono divise fra chi crede che sia stato provocato e chi ne vuole in cambio la vita. Un messo dei mori reca una dichiarazione di guerra e Don Diègue supplica il figlio di mettersi alla testa degli Spagnoli. Rodrigue giura che tornerà e accetterà la sentenza che il re e Chimène avranno emesso.

ATTO III: Chimène ama l’uomo che ha ucciso suo padre e in una splendida aria riflette sulla sua disperata situazione (Pleurez, pleurez mes yeux) Rodrigue arriva per dire addio a Chimène  ed in un bel duetto, tra i migliori di Massenet, lei lo vuole perdonarlo, ma lo farà solo se egli salverà la Spagna durante la battaglia.

ATTO IV: Gli ufficiali che hanno disertato Rodrigue dicono a suo padre che è morto, mentre l’entrata del re  porta notizie diverse, egli è vincitore! Il re chiedeil verdetto a Chimène . Lei pare incapace dipronunciare le parole che anela dire, ma quando Rodrigue minaccia di uccidersi, lei si precipita da lui e l’opera termina in esultanza.

Interpretazioni memorabili: ripresa alla fine del XX con Placido Domingo e Grace Bumbry

ASCOLTI:

Pleurez, pleurez mes yeux

O souverain

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