Ettore Bastianini

Ettore Bastianini nacque il 24 settembre 1922 a Siena nella Contrada della Pantera, e morì a Sirmione sul lago di Garda il 25 gennaio 1967. Era figlio di padre ignoto e sua madre era tutto quello che lui aveva di più importante al mondo. La sua voce era naturalmente molto bella, era però molto povero e non poteva permettersi le lezioni di canto, ma il maestro Gaetano Vanni, colui che lo scoprì come cantante lirico, gli fece le lezioni a credito convinto che lo avrebbe ripagato, come infatti fece in seguito quando divenne ricco e famoso.
Debuttò come basso in un concerto tenuto il 28 gennaio 1945 al Teatro Rex di Siena. Il suo esordio in un’opera avvenne nel Novembre dello stesso anno a Ravenna, nella Boheme.
La sua carriera come basso di discreta levatura internazionale durò poco più di cinque anni: dopo una Boheme a Torino nell’Aprile del 1951, Bastianini lasciò le scene per molti mesi e, sotto la guida del maestro Luciano Bettarini, studiò intensamente la tecnica ed il repertorio da baritono.
Il suo Debutto come baritono avvenne in una Traviata a Siena il 17 gennaio 1952: il successo non fu esaltante, ed allora lasciò nuovamente le scene per un nuovo periodo di intensi esercizi vocali. Il nuovo debutto avvenne nel Luglio dello stesso anno: il suo Rigoletto a Siena fu un vero successo, e a questo evento seguirono altre clamorose affermazioni sino al trionfo, nel dicembre dello stesso anno al Comunale di Firenze nella Dama di picche di Ciaikovskij.
Nel 1953 esordì a Firenze nella Lucia di Lammermoor con Maria Callas e Giacomo Lauri Volpi. Quello stesso dicembre era già al Metropolitan di New York in Traviata dove ricevette una vera ovazione alla fine della sua aria. La collaborazione con il prestigioso teatro statunitense sarebbe continuata senza interruzioni per i successivi anni.
La sua voce era così bella che venne paragonata al bronzo e al velluto poichè era potente e solida ma morbida allo stesso tempo.
Si avviò quindi ad una folgorante carriera che andò di trionfo in trionfo e nel 1955 era alla Scala di Milano nella leggendaria produzione di Visconti di Traviata con Maria Callas e Giuseppe di Stefano. Cantò poi, nella sua pur breve carriera, in ben 20 opere diverse alla Scala come baritono principale.Diventò quindi il baritono principale dei maggiori teatri lirici del mondo: la Scala, Vienna e New York, oltre a frequenti apparizioni al Covent Garden di Londra, a Salisburgo ed a Verona. Da ricordare uno storico Trovatore a Chicago, con la Callas, Ebe Stignani, Jussi Bjorling e Rossi-Lemeni (di questa incredibile esibizione si dice che esista una registrazione su nastro, sebbene da quasi cinquanta anni tutti i melomani del mondo non siano riusciti a trovarla).
Poi proprio quando, nel 1962, sembrava che avesse trovato in una giovane ragazza la donna della sua vita, la terribile diagnosi fattagli a Chicago: cancro alla gola! Non disse niente a nessuno e si tenne per sè il terribile segreto, considerato anche che la sua cara madre era appena morta ed era solo. Disse alla sua fidanzata che non potevano continuare insieme senza dirle il perchè.
Continuò la sua carriera ma doveva sottoporsi a terribili sedute di irradiazioni poichè aveva rinunciato ad una operazione chirurgica che, se poteva forse farlo vivere fino a tarda età, gli avrebbe d’altra parte tolto la sua principale ragione di vita: l’espressione artistica del canto lirico.
Naturalmente la sua voce non era più quella di prima, ma nessuno sapeva perchè, e alla fine accadde l’inevitabile: il 10 aprile 1962 venne fischiato alla Scala in Rigoletto dove la sua voce cominciò a non rispondere più ai comandi.
Seguì un penoso declino che venne solo interrotto dalla grande gioia di veder vincere la sua amata Contrada della Pantera, della quale era Capitano, nel Palio di Siena del 2 luglio 1963.
Poi tornò il dolore, e i grandi teatri, uno dopo l’altro, chiusero i contratti con lui e il destino volle che l’ultima scena che lui cantò nel 1965 nei tre grandi teatri di New York, Milano e Vienna sia stata proprio quella della morte del Marchese di Posa nel Don Carlo di Verdi, il nobilissimo ruolo che lui aveva sempre cantato così bene…Bastianini
Il pubblico, la critica, i suoi stessi colleghi e tutto il mondo della lirica si interrogarono su questo misterioso calo di un cantante di poco più di 40 anni e fu con stupore e dolore che si apprese la notizia della sua malattia quando ormai era in punto di morte.
Morì a Sirmione il 25 gennaio 1967 a 44 anni e fu solo per una pura coincidenza che la ragazza che lui aveva amato, che aveva voluto lasciare 5 anni prima, che non aveva più visto e che si era anche sposata, si trovò lì sola con lui a raccogliere il suo ultimo respiro.
Due giorni dopo ricevette a Siena dei funerali a cui fu presente tutta la città. Ricevette gli onori di Capitano in carica della Contrada della Pantera e fu un cerimoniale da funerale di stato.
Quando il corteo funebre passò davanti ad una delle strade che sfociano in Piazza del Campo, la bara venne girata verso la Torre del Mangia per un ultimo saluto mentre la campana del Palazzo Comunale suonava a morto.
Il Comune di Siena, su richiesta della Contrada della Pantera, ha intitolato a Ettore Bastianini una strada in quel rione che lo aveva visto ragazzo ed ardente Contradaiolo.
La memoria della sua arte non è mai morta e prosegue viva in tutto il mondo tra chi ama veramente la musica.

Aspetti vocali e artistici

Dotato di una voce estesa e, in origine, piuttosto scura (da qui l’equivoco di una classificazione come basso), Bastianini poté fregiarsi, nel decennio scarso di piena salute vocale, del più autentico timbro e spessore vocale del baritono verdiano, ed è proprio nelle parti, nobili e sostenute, del compositore di Busseto che realizzò le sue interpretazioni più celebri (prima su tutti Rodrigo del Don Carlo, poi Vargas nella Forza del Destino, Germont in Traviata, il Conte nel Trovatore, Renato nel Ballo in Maschera, Rolando nella Battaglia di Legnano, Rigoletto, Nabucco ecc.). La perfezione della tenuta dei fiati, e della plasticità conseguente del legato lo indicavano, all’epoca,anche nelle parti di baritono drammatico belcantista, specie in Donizetti: Alfonso nella Favorita, Enrico nella Lucia di Lammermoor, Severo nel Poliuto, uno dei suoi più grandi successi scaligeri. Il celebre musicologo Rodolfo Celletti, tuttavia, ha sottolineato (nel suo volume “Il canto”, Milano 1989) la mancata educazione di Bastianini al canto a mezza voce, indispensabile, secondo lui, nel repertorio primo romantico. Altri hanno risposto che nel periodo storico in cui Bastianini fece carriera non vi era ancora una coscienza filologica tale da soddisfare ai criteri evocati dal Celletti. Ad ogni modo l’abilità del canto tenuto a mezza voce è illustrata da Bastianini nel Don Carlo diretto da Von Karajan, Salisburgo 1958, con l’arioso “Carlo ch’è solo il nostro amore”. Parte del percorso artistico del baritono senese è segnata dall’approccio al Verismo: sua caratterizzazione di successo fu quella di Carlo Gérard nell’Andrea Chénier. Altro settore piuttosto influente nella sua formazione fu quello dell’opera russa: Ciaikovkij, Stravinskij e Prokofjev, seppure interpretati in italiano.

Repertorio in ordine cronologico e date dei debutti

Ruoli da basso

  1. Puccini, La Bohème. Colline. Ravenna 16-11-1945
  2. Verdi, Rigoletto. Sparafucile. Rubiera, Estate 1946
  3. Rossini, Barbiere. Basilio. Idem
  4. Puccini, Madama Butterfly. Bonzo. Firenze 7-8-1946
  5. Donizetti, Lucia di Lammermoor. Raimondo. Il Cairo 1-2-1947
  6. Verdi, Aida. Ramfis. Palermo 24-7-1947
  7. Verdi, Il trovatore. Ferrando. Cesena 29-9-1947
  8. Ponchielli, La Gioconda. Alvise. Ferrara, dicembre 1947
  9. Berlioz, Dannazione di Faust. Brander. Genova 1-7-1948
  10. Stavinskij, Oedipus Rex. Tiresia. Milano 24-4-1948
  11. Gounod, Faust. Mefistofele. Cento, settembre 1948
  12. Puccini, Tabarro. Il Talpa. Barcellona, dicembre 1948
  13. Respighi, La Fiamma. Vescovo. Barcellona 14-12-1948
  14. Bellini, La sonnambula. Rodolfo. Il Cairo, gennaio 1949
  15. Bellini, I puritani. Giorgio. Barcellona, dicembre 1949
  16. Thomas, Mignon. Lotario. Il Cairo 29-12-1949
  17. Verdi, La forza del destino. Padre Guardiano. Il Cario, gennaio 1950
  18. Saint-Saëns, Samson et Dalila. Abimelech. Il Cario 16-2-1950
  19. Massenet, Manon. Il Conte. Lucca, settembre 1950
  20. Puccini, Turandot. Timur. Lucca, settembre 1950
  21. Smetana, La sposa venduta. Mika. Torino 19-10-1950
  22. Rossini, Guglielmo Tell. Gualtiero. Il Cairo 15-2-1951

Ruoli da baritono

  1. Verdi, La Traviata. Germont. Siena 17-1-1952
  2. Verdi, Rigoletto. Rigoletto. Siena 19-7-1952
  3. Verdi, Aida. Amonasro. Pescara, agosto 1952
  4. Pietri, Arsa del Giglio. Schiantacatene. Portoferraio 20-9-1952
  5. Ciaikovskij, Dama di Picche. Jeletzky. 26-12-1952
  6. Puccini, Tabarro. Michele. Amburgo 1953
  7. Donizetti, Lucia di Lammermoor. Enrico. Firenze 25-1-1953
  8. Paisiello, Barbiere. Figaro. Firenze 25-3-1953
  9. Strauss, Capriccio. Olivier. Genova 17-4-1953
  10. Prokofjev, Guerra e Pace. Andrej. Firenze 26-5-1953
  11. Verdi, Forza del Destino. Vargas. Augsburg 13-8-1953
  12. Bizet, Pescatori di Perle. Zurga. Trieste 14-8-1953
  13. Giordano, Andrea Chénier. Gérard. Torino 19-9-1953
  14. Perosi, Passione. Cristo. Perugia 1-10-1953
  15. Verdi, Trovatore. Conte. New York 25-12-1953
  16. Massenet, Thais. Athanael. Trieste 10-2-1954
  17. Menotti, Amahl. Melchiorre. Genova 27-3-1954
  18. Ciaikovskij, Eugenio Oneghin. Oneghin. Milano 10-5-1954
  19. Ciaikovskij, Mazeppa. Mazeppa. Firenze 6-6-1954
  20. Puccini, La bohème. Marcello Torino 9-10-1954
  21. Verdi, Don Carlo. Rodrigo. New York 28-1-1955
  22. Dargomizhskij, Convitato di Pietra. Don Carlos. Perugia 24-9-1955
  23. Bellini, I puritani. Riccardo. Chicago 31-10-1955
  24. Ponchielli, Gioconda. Barnaba. Firenze 7-1-1956
  25. Verdi, Ballo in Maschera. Renato. Milano 12-4-1956
  26. Rossini, Barbiere. Figaro. Verona 21-7-1956
  27. Donizetti, Favorita. Alfonso. Monterrey, ottobre 1956
  28. Leoncavallo, Pagliacci. Tonio. Monterrey, ottobre 1956
  29. Gounod, Faust. Valentino. Napoli 1-12-1956
  30. Bizet, Carmen. Escamillo. New York 11-2-1957
  31. Verdi, Ernani. Don Carlo. Firenze 14-6-1957
  32. Cilea, Adriana. Michonnet. Milano 4-1-1958
  33. Leoncavallo, Bohème. Rodolfo. Napoli 15-2-1958
  34. Puccini, Tosca. Scarpia. Napoli 28-3-1958
  35. Donizetti, Elisir d’amore. Belcore. Milano 14-4-1958
  36. Bellini, Pirata. Ernesto. Milano 19-5-1958
  37. Verdi, Nabucco. Nabucco. Milano 1-6-1958
  38. Handel, Heracles. Lichas. Milano 29-12-1958
  39. Mascagni, Cavalleria. Alfio. Verona 15-8-1960
  40. Donizetti, Poliuto. Severo. Milano 7-12-1960
  41. Verdi, Battaglia di Legnano. Milano 7-12-1961
  42. Berlioz, Damnation de Faust. Mephistophélès. Napoli 26-12-1964
  43. Verdi, Otello. Jago. Il Cairo 13-3-1965
  44. Mascagni, Le Maschere. Tartaglia. Milano 1960
  45. Mascagni, L’amico Fritz. Rabbino David.
  46. Mascagni, Lodoletta. Franz.

Discografia selettiva

La quantità di registrazioni, in studio o in diretta, che testimoniano la carriera di Bastianini è impressionante, anche se buona parte è irreperibile, se non addirittura inedita. Non si può che proporre una lista di pubblicazioni reperibili, le quali sono già sufficienti a far conoscere ed apprezzare la sua grande arte:

(in ordine alfabetico per compositore)

  • F. Cilea: Adriana Lecouvreur. Con Magda Olivero, Giulietta Simionato, Franco Corelli. – Dir. Mario Rossi. Live Napoli 1958.
  • G. Donizetti: La Favorita. Con Giulietta Simionato, Jerome Hines, Gianni Poggi. – Dir. Alberto Erede. Decca Maggio Musicale Fiorentino 1955.
  • G. Donizetti: Poliuto. Con Maria Callas, Franco Corelli. – Dir. Antonino Votto. Live Scala 1960.
  • C. Gounod: Faust. Con Marcella Pobbe, Gianni Poggi, Raffaele Ariè. Dir. Gabriele Santini. Andromeda Napoli Live 1956
  • U. Giordano: Andrea Chénier. Con Renata Tebaldi, Mario del Monaco. – Dir. Gianandrea Gavazzeni. Decca Roma 1957.
  • P. Mascagni: Cavalleria Rusticana. Con Renata Tebaldi, Jussi Bjoerling. – Dir. Alberto Erede. Decca Roma 1957.
  • A. Ponchielli: La Gioconda. Con Anita Cerquetti, Giulietta Simionato, Mario del Monaco. – Dir. Gianandrea Gavazzeni, Decca, Maggio Musicale Fiorentino 1957.
  • S. Prokofjev – Guerra e Pace. Con Franco Corelli – Maggio Musicale Fiorentino.
  • G. Puccini: La Bohème. Con Renata Tebaldi, Carlo Bergonzi. – Dir. Tullio Serafin. Decca Roma 1958.
  • G. Puccini: Il Tabarro. Con Nora De Rosa, Salvatore Puma. – Dir. Mario Cordone. Andromeda Live Amburgo 1953.
  • G. Rossini: Il Barbiere di Siviglia. Con Giulietta Simionato, Cesare Siepi, Fernando Corena. – Dir. Alberto Erede. Decca Maggio Musicale Fiorentino 1956.
  • G. Verdi: Un Ballo in Maschera. Con Maria Callas, Giuseppe di Stefano. – Dir. Gianandrea Gavazzeni. Live Scala 1957.
  • G. Verdi: La Battaglia di Legnano. Con Franco Corelli, Antonietta Stella. – Dir. Gianandrea Gavazzeni. Live Scala 1961.
  • G. Verdi: Don Carlo. Con Sena Jurinac, Giulietta Simionato, Eugenio Fernandi, Cesare Siepi. – Dir. Herbert von Karajan. Live Salisburgo 1958.
  • G.Verdi: Don Carlo. Con Boris Christoff, Antonietta Stella, Fiorenza Cossotto, Flaviano Labò, Ivo Vinco – Dir. Gabriele Santini. Deutsche Grammophon Geselschaft (DGG). Milano 1961.
  • G. Verdi: Ernani. Con Anita Cerquetti, Mario del Monaco, Boris Christoff. – Dir. Dimitri Mitropoulos. Live Firenze 1957.
  • G. Verdi: La Forza del Destino. Con Renata Tebaldi, Mario del Monaco, Giulietta Simionato, Cesare Siepi. – Dir. Francesco Molinari Pradelli. Decca Roma 1959.
  • G. Verdi: Nabucco. Con Mirella Parutto, Luigi Ottolini. – Dir. Fabrizio Bartoletti. Live Firenze 1961.
  • G. Verdi: Rigoletto. Con Renata Scotto, Alfredo Kraus. – Dir. Gianandrea Gavazzeni. Ricordi Firenze 1960.
  • G. Verdi: La Traviata. Con Maria Callas, Giuseppe di Stefano. – Dir. Carlo Maria Giulini. Live Scala 1955.
  • G. Verdi: Il Trovatore. Con Leontyne Price, Franco Corelli, Giulietta Simionato. – Dir. Herbert Von Karajan. Live Salisburgo 1962.

Videografia

  • G. Verdi: Il Trovatore. Con Leyla Gencer, Mario del Monaco, Fedora Barbieri. – Dir. Fernando Previtali. Recitato in playback su registrazione fatta l’8 aprile 1957. Disponibile in DVD. *Nota
  • G. Verdi: La Forza del Destino. Con Renata Tebaldi, Franco Corelli, Oralia Dominguez, Boris Christoff. – Dir. Francesco Molinari Pradelli. Videoripresa dalla RAI in una recita speciale a luci accese presso il Teatro San Carlo di Napoli, 15 marzo 1958. Disponibile in DVD.
  • Recital di Arie e canzoni, con pianoforte – Giappone, Live (Vedi video su youtube “Cavatina di Figaro”)
  • Sono conosciuti inoltre una Traviata e un Trovatore Live. Di quest’ultimo è possibile trovare in rete l’aria “Il balen del suo sorriso”.

Bibliografia

  • Marina Boagno, Gilberto Starone, Ettore Bastianini – Una voce di bronzo e di velluto. Parma 1991
  • Marina Boagno, Ettore Bastianini: i suoi personaggi. Parma 2004
  • Antonio Mazzeo, Ettore Bastianini basso: stralci di vita e di arte degli inizi. Siena 1996
  • Alessandro Rizzacasa (cur.), Ettore Bastianini Siena 1999
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