La dame blanche

FRANÇOIS-ADRIEN BOЇELDIEU:

La dame blanche (La dama bianca), Opéra-comique in tre atti su libretto di Eugène Scribe, dai romanzi Guy Mannering e The Monastery di Walter Scott.

  • PERSONAGGI:
Ruolo Voce Cast della Prima, 10 Dicembre 1825
(Dir: Charles Frédéric Kreubé)
Gaveston, attendente del conte d’Avenel basso Henry Deshaynes
Anna, sua pupilla soprano Antoinette-Eugénie Rigaut
Georges, giovane ufficiale inglese tenore Louis-Antoine-Eléonore Ponchard
Dickson, locantario della proprietà tenore Louis Féréol
Jenny, sua moglie mezzo-soprano Marie-Julie Halligner
Marguerite, vecchia serva del Conte d’Avenel  mezzo-soprano Marie Desbrosses
Gabriel, dipendente di Dickson basso Belnié
MacIrton, giudice di pace basso Firmin

PRIMA RAPPRESENTAZIONE: Parigi, Opéra-Comique, 10 dicembre 1825.

  •  LUOGO: Scozia.
  • EPOCA: 1759.
  • DURATA: 1 ora e 50 min. circa.400px-Scribe_-_Théâtre,_6_-_La_Dame_blanche
  • TRAMA:

Atto primo. Ospite di Dikson e di sua moglie Jenny, il giovane George Brown viene informato sulle vicende del castello di Avenel e sul fantasma che lo abita: la misteriosa Dama bianca. La tenuta, morti gli antichi proprietari, è ora sotto la tutela dell’avido Gaveston e deve essere messa all’asta. Brown, che in seguito a una ferita di guerra ha perduto la memoria, racconta a sua volta di essere alla ricerca della sconosciuta fanciulla che l’ha curato durante la sua convalescenza. Frattanto Gaveston trama per impossessarsi della tenuta, contrastato dagli altri possidenti del paese, che intendono allearsi per porterla riscattare.

Atto secondo . Giunge al castello Anna, un’orfanella che i conti avevano preso sotto la loro protezione; è lei la misteriosa salvatrice di George, ed è sempre lei (sotto le sembianze della Dama bianca) ad aver finora protetto il castello dalle mire di Gaveston. Sarà ancora merito di Anna se George potrà partecipare all’asta e riuscirà a vincere la gara; un tesoro, nascosto dai vecchi proprietari in un luogo che solo la ragazza conosce, servirà allo scopo.

Atto terzo . Le trame di Gaveston vengono così sventate, e George (che nel frattempo ha scoperto di essere il figlio smarrito del conte) sposerà Anna fra la soddisfazione generale.

  • APPROFONDIMENTO:

Composta dopo gli otto anni trascorsi in Russia, durante i quali il compositore tentò di tenere alta la bandiera francese in un periodo in cui la ‘scuola napoletana’ trionfava un po’ dovunque, La dame blanche rappresentò una svolta decisiva all’interno della produzione di Boïeldieu e aprì la strada alla grande stagione ottocentesca dell’ opéra-comique . I contemporanei ne furono affascinati e uno straordinario successo accompagnò l’opera per tutto l’Ottocento. Il soggetto, ingenuamente ‘romantico’ nel suo rifarsi ai romanzi di Scott, offrì il pretesto per una musica lieve e brillante, qua e là appena venata di malinconia.

La dame blanche godette di una delle prime più felici della storia dell’opera ed è tutt’ora uno dei maggiori successi dell’opera-comique. La millesima replica all’Opera-Comique si ebbe già nel 1862, la 1675esima nel 1914.

Resta un mistero come mai, dopo un così lungo periodo di trionfi (nel 1826 venne rappresentata centocinquanta volte), l’opera sia oggi uscita dal repertorio. Forse troppo spesso nel nostro secolo, il capolavoro di Boïeldieu è stato riduttivamente eseguito in chiave quasi operettistica, dimenticando che il compositore (soprattutto per la parte di George) predispose ruoli vocali dalle notevoli difficoltà virtuosistiche, in parte paragonabili a quelle affidate da Rossini ai suoi interpreti.

  • ASCOLTI:

Ouverture

Viens gentille dame, Nicolai Gedda 

Opera completa, Sénéchal, Legros, Louvay, Berbié; dir. Stol. (Parigi, 1961)